La diaspora politica dei cattolici e l’agguato dei “cattoconsulenti”

Il “cattoconsulente” è convinto che manchino sempre le condizioni perché l’esperienza dei cattolici possa trovare una ricomposizione e, in nome di tale impossibilità quasi metafisica, si autopropone per rappresentare quel mondo in forza della sua ostentata competenza, apertura mentale e, ça va sans dire, dei buoni rapporti che quotidianamente intesse con le gerarchie

Interrogativi sulla scomparsa dell’intellighenzia cattolica dalla scena politica italiana

C’è un mondo cattolico sano, generoso e responsabile – si pensi alla Caritas, alla Sant’Egidio, alla San Vincenzo, al Banco alimentare, alle varie organizzazioni di volontariato – senza del quale il nostro paese collasserebbe e che è sostanzialmente e irresponsabilmente escluso dal sistema dell’informazione. Chi rappresenta questo mondo fatto di scuole cattoliche, di oratori e di tutti i servizi pubblici che i cattolici quotidianamente svolgono? La truppa – sempre comunque estesa – non ha mai disertato, ma ha atteso in vano uno stato maggiore.

Homo democrarticus, studia latino e greco

Flavio Felice “Avvenire”, 27 luglio 2022 Con I geni invisibili della democrazia. La cultura umanistica come presidio di libertà (Mondadori, pagine 158, Euro 12), Enzo Di Nuoscio ci offre un’articolata analisi sulla vita democratica in un’epoca in cui le persone sperimentano l’abbondanza delle informazioni, ma avvertono anche il rischio di essere risucchiati dalla fallacia delle…

Per la libertà del popolo ucraino

Rivolgiamo i più sinceri sentimenti di fraternità umana e, per quanto possibile, il sostegno che può derivarne attraverso il nostro comune e partecipato sforzo intellettuale

Un’Europa scristianizzata è ancora Europa?

Per concludere, un ammonimento di Antonio Rosmini: «Chi non è padrone di sé, è facilmente occupabile». E una cartolina a Bruxelles con un pensiero di Goethe: «Nulla è più funesto dell’ignoranza attiva!»

Un confronto su cristianesimo ed Europa

Carlo Marsonet Quantità quasi mai è sinonimo di qualità. A confermare questa tesi è un recente agile volumetto scritto a quattro mani da Danilo Breschi e Flavio Felice: Ciò che è vivo e ciò che è morto del Dio cristiano (Rubbettino 2021, pp. 106, € 13). I due autori, infatti, danno vita in poche ma…

Mendicanti di senso: costretti a scegliere tra l’assurdo e la speranza

Di fronte all’immane tragedia che si è avventata in ogni angolo del mondo, un pensiero invade le nostre menti: è quello della fragilità dell’uomo – ma non di questo o quel singolo, di una persona cara o di un nostro vicino, ma il pensiero della fragilità dell’intera umanità. Ha preteso di sostituirsi a Dio, ma l’uomo non è Dio; la ragione non è la dea-Ragione; il futuro non è nelle nostre mani

La sussidiarietà: principio della società aperta e presidio di libertà

Dario Antiseri 31 maggio 2020 1. «Gli americani di tutte le età, condizioni e tendenze, si associano di continuo. Non soltanto possiedono associazioni commerciali e industriali, di cui tutti fanno parte, ne hanno anche di mille altre specie: religiose, morali, grandi e futili, generali e specifiche, vastissime e ristrette. Gli Americani si associano per fare…

Più libertà per una scuola migliore

CISM    CONFERENZA ITALIANA SUPERIORI MAGGIORI USMI UNIONE SUPERIORE MAGGIORI d’ITALIA AGLI ORGANI DI STAMPA SI CHIEDE LA MASSIMA DIFFUSIONE Il 12 maggio u.s. si è svolta la tavola rotonda organizzata dalle presidenze nazionali dell’USMI e della CISM, fortemente sollecitata dai Superiori/e Maggiori preoccupati, in quanto primi responsabili delle scuole pubbliche paritarie cattoliche, della fatica di…