Super habits – L’ecologia umana in pratica

L’uomo realizza se stesso per mezzo della sua intelligenza e della sua libertà e, nel far questo, assume come oggetto e come strumento le cose del mondo e di esse si appropria” (CA, 43).

La qualità umana e morale delle istituzioni politiche ed economiche dipende dai valori, dalle credenze e dai costumi adottati dalle persone che abitano queste ultime e che, con le loro scelte e i loro comportamenti, le pongono in essere. Consapevoli di ciò, la citazione dell’Enciclica Centesimus Annus di San Giovanni Paolo II ci invita a riflettere sul tema dell’ecologia umana riportandoci al senso autentico della creazione, in virtù della quale l’uomo è chiamato a partecipare all’opera del Creatore attraverso il proprio lavoro, la propria creatività e i propri doni, dando vita a un sistema economico-sociale basato su una libertà che non è arbitrio, ma che deve inquadrarsi in un solido contesto etico e giuridico capace di orientarla verso il bene comune.

L’ecologia umana non è affatto secondaria rispetto all’ecologia della biosfera. Un riferimento importante in tal senso è proprio Michael Novak, il teologo e politologo statunitense, secondo il quale le democrazie liberali saranno nelle condizioni di prosperare solo laddove terranno in alta considerazione le virtù che le hanno rese possibili. Se la genesi delle democrazie liberali e dello stesso capitalismo democratico è il riconoscimento della dignità umana, che si esplicita nei caratteri dell’uguaglianza, della libertà e della responsabilità, non è possibile immaginare che possano realmente esistere democrazie liberali e un autentico capitalismo democratico in assenza di tali qualità.

Il cuore dei problemi del nostro tempo, come ci ricorda il magistero della Chiesa, è infatti antropologico, connesso cioè al modo di rapportarsi dell’uomo con se stesso. La risposta a tali questioni risiede dunque in quell’ecologia umana integrale saldamente iscritta nel patrimonio della dottrina sociale della Chiesa (DSC) che è capace di svelare l’errore antropologico alla base del nostro modello di sviluppo e che rappresenta il filo rosso che lega il pontificato di Giovanni Paolo II a quello dei suoi successori, fino a quello attuale di Leone XIV.


La formazione all’ecologia umana: una buona pratica dalla Busch School of Business della Catholic University of America

In tema di formazione all’ecologia umana, un esempio di buona pratica viene dagli Stati Uniti, dove la Busch School of Business della Catholic University of America è impegnata in un ambizioso progetto promosso dalla Educating Character Initiative, il programma educativo della Wake Forest University, che mira a favorire la consapevolezza di quanto sia importante diffondere il tema delle virtù tra le nuove generazioni e quanto tale diffusione possa aiutare le relazioni all’interno della stessa comunità accademica e tra le differenti istituzioni universitarie. Alla base di una tale buona pratica, afferma Peter K. Kilpatrick, presidente della Catholic University of America, abbiamo l’idea, maturata in seno alla stessa Dottrina sociale della Chiesa, che «la virtù e la formazione del carattere sono fondamentali per il dialogo tra fede e ragione e, quindi, per la nostra comunità accademica». In tal senso, il programma prevede l’organizzazione di una serie di corsi integrativi e di attività che riguarderanno la vita all’interno del campus, con la prospettiva di offrire conoscenze teoriche e competenze pratiche che possano essere utili alla vita quotidiana degli studenti che si apprestano a entrare nel mondo del lavoro. Nel caso del progetto che qui presentiamo, la Catholic University of America si inserisce nel programma della Educating Character Initiative, integrando i corsi già esistenti e attraverso l’attivazione di nuovi corsi e insegnamenti. Inoltre, l’Università creerà anche un catalogo online di risorse da utilizzare da parte dell’intera comunità accademica e renderà i materiali accessibili ad altre università, di qualsiasi orientamento, confessionale e non. Attualmente, tutti gli studenti della Catholic University of America frequentano alcuni insegnamenti di filosofia e di teologia. Anche i corsi di laurea in economia, psicologia, infermieristica e in altri settori incorporano insegnamenti orientati alla pratica delle virtù e tra gli esempi vi sono la “cura del carattere”, il “diario delle virtù” e le riflessioni sulle “esperienze di assistenza clinica ai pazienti”. Queste e altre pratiche saranno incorporate negli attuali corsi e in quelli nuovi che saranno istituiti, rivolti a tutti gli studenti universitari.

Come afferma il professor Andrew Abela, responsabile del progetto e preside della Busch School of Business, «siamo entusiasti di formalizzare ed espandere il nostro lavoro sulla formazione degli studenti alla virtù a tutta la popolazione universitaria dell’Università Cattolica, in un modo che potrà essere ulteriormente condiviso in tutta l’istruzione superiore». L’idea che muove gli attori di tale programma educativo – che poi rappresenta anche il cuore del volume di Abela “Super Habits. The Universal System for a Successful Life” (Super habits. Il sistema universale per una società libera e felice), inserendosi nella corrente di pensiero che considera l’ecologia morale non è secondaria rispetto all’ecologia della biosfera – è che ciascuna persona è in grado di educare una serie di abitudini mentali, le cui funzioni possono essere apprese e rinforzate come qualsiasi muscolo del nostro corpo. Sono le abitudini, non ancora interiorizzate come lo sono appunto le virtù, che consentono di gestire i propri pensieri, le emozioni, le azioni e i sentimenti, al punto che se le impari e maturano in te, afferma Abela, «invece di gattonare per tutta la vita, sarai in grado di camminare, e poi potrai anche correre».


Il Sistema delle Superabitudini: l’ecologia umana in pratica:

Un laboratorio per la formazione del carattere e l’educazione alla pratica delle virtù

Sulla scorta dell’esperienza della Busch School of Business della Catholic University of America e grazie alla proficua collaborazione con il Prof. Andrew Abela, il Tocqueville-Acton Centro Studi e Ricerche ha reso possibile la pubblicazione dell’edizione italiana del volume Super Habits. The Universal System for a Successful Life e dato vita ad un laboratorio per mettere a disposizione delle istituzioni educative ed universitarie, delle imprese e delle istituzioni, le proprie competenze nella progettazione e realizzazione di iniziative e percorsi di formazione ed educativi incentrati sulla pratica delle virtù secondo l’approccio e la metodologia sviluppata dal Prof. Andrew Abela a partire dalla rilettura del “Trattato sulle virtù” di San Tommaso d’Aquino.

La metodologia sviluppata da Abela si basa sull’adozione del Sistema delle Superabitudini:

  • Auto-Disciplina (o Temperanza)
  • Coraggio (o Fortezza)
  • Saggezza Pratica (o Prudenza)
  • Giustizia

Tali quattro superabitudini, pur non essendo le uniche, sono fondamentali perché molte altre superabitudini si basano su di esse. Per Abela, ciascuna di queste quattro superabitudini, che corrispondono alle antiche virtù cardinali, è associata a diverse altre superabitudini minori che, nel loro insieme, contribuiscono a fondare e rafforzare quelle fondamentali. L’etimologia della parola Cardinale deriva dal latino cardo che, non a caso, significa cardine o perno.

Il metodo sviluppato da Abela, illustrato nel volume Super Habits. The Universal System for a Successful Life (la cui edizione italiana è stata appena pubblicata da Rubbettino in collaborazione con il Tocqueville-Acton Centro Studi e Ricerche e la Fondazione Centesimus Annus), per crescere in ciascuna di queste superabitudini fondamentali è perciò quello di concentrarsi sullo sviluppo di una delle superabitudini minori, come la moderazione, per esempio, o il perdono, per poi passare a un’altra, e così via, seguendo l’ordine indicato nel Diagramma dell’Anatomia delle Virtù che mostra graficamente come tutte le superabitudini si collegano tra loro.

La sequenza in senso orario del Diagramma dell’Anatomia delle Virtù, a partire dalle ore dodici, non è un ordine casuale. L’Auto-Disciplina viene per prima perché senza di essa nessuno riuscirebbe a compiere qualcosa di significativo, rischiando di restare prigionieri dei propri capricci e dei proprio desideri che tirano in ogni direzione. Il Coraggio viene subito dopo perché una volta intrapresa una particolare direzione, laddove manchi il coraggio, ogni ostacolo potrà indurre a vacillare. Poi viene la Saggezza Pratica, fondamentale per prendere nuove decisioni. E, infine, la Giustizia, che è necessaria per garantire che tutte le interazioni che ciascuno ha con gli altri siano positive.

Recensioni all’edizione italiana del volume Super habits. Il sistema universale per una società libera e felice di Andrew Abela

F. Felice, A difesa di una società libera (Il Sole 24 Ore, 21 marzo 2026)