Il “Principe” per le nuove democrazie

Flavio Felice “Avvenire”, 21 dicembre 2018 Nell’ultimo libro: All’ombra del Principe, Attilio Danese ha riflettuto su alcuni passaggi decisivi della storia del pensiero politico, intrecciando le elaborazioni teoriche di autori dell’antichità e dell’evo moderno con le problematiche più urgenti della nostra epoca. Un tratto che caratterizza il libro in oggetto è il tema esposto dall’Autore…

La lezione di Sturzo, non solo i cattolici

Flavio Felice “Il Sole 24 Ore”, 17 gennaio 2019 È stato lo storico Federico Chabod ad affermare che la fondazione del Partito Popolare ad opera di Luigi Sturzo il 18 gennaio del 1919 «costituisce un fatto di estrema importanza, l’avvenimento più notevole della storia italiana del XX secolo» ed è stato Giovanni Spadolini a cogliere…

Popolari – Populisti: la differenza è nella libertà

Flavio Felice “Avvenire”, 13 gennaio 2019 Cento anni di storia di democrazia, il ricordo di un “fatto” che, stando al giudizio di Federico Chabod, ha rappresentato l’avvenimento più significativo della storia italiana del XX secolo. Una vicenda legata all’appello “A tutti gli uomini liberi e forti”, che, a detta di Gabriele De Rosa, può essere…

Conversando ancora con Massimo Baldini

di Dario Antiseri Caro Massimo, insieme ai tuoi cari, ai tuoi ex-studenti e ai tuoi collaboratori scientifici, e ai tuoi amici, siamo qui a Greve spinti dal sincero desiderio di stare un po’ con te sulla “collina” e proseguire quella conversazione che per anni ha arricchito quanti hanno avuto la fortuna e il privilegio della…

Ecco perché non è il consumo che tiene insieme la società

Flavio Felice “Avvenire”, 28 Novembre 2018 Il libro di Vincenzo Costa (Consumo e potere. Ontologia del legame e dell’emancipazione, Moltemi Linee, 2018, pp. 231) è una sfida alla tentazione di liquidare i problemi sociali in maniera sbrigativa e convenzionale. Il problema dal quale prende spunto è sintetizzabile nelle domande che seguono: «Che cosa tiene insieme…

Una moneta libera contro il sovranismo

Flavio Felice “Avvenire”, 9 Novembre 2018 «Le monete nazionali non sono inevitabili o desiderabili». È questo uno dei titoli più eloquenti di un paragrafo del volume dell’economista austriaco Friedrich August von Hayek, premio Nobel per l’economia nel 1974, da poco riedito per i tipi della Rubbettino, che esprime al massimo grado la posizione anti sovranista…

Recensione a “Democrazia avvelenata” di D. Antiseri, F. Felice, E. Di Nuoscio

“Formiche.net”, 21 ottobre 2018 di Maurizio Serio Le trasformazioni dei regimi democratici contemporanei sono probabilmente l’oggetto di studio più frequentato oggi dalla letteratura politologica e dalla relativa pubblicistica, con esiti non sempre chiari ed originali. Anche per questo, è benvenuto lo sforzo di adottare una prospettiva transdisciplinare che viene da lavori come quello di Dario Antiseri, Enzo…

Blockchain e democrazia: rischi e opportunità

Massimiliano Vatiero Emanuele Martinelli La tecnologia blockchain nasce nell’obiettivo di fornire alle interazioni umane (transazioni economiche, ma non solo) un’infrastruttura digitale de-centralizzata e senza intermediari (1). In maniera sintetica, un nuovo blocco (comprendente un numero di interazioni e transazioni tra soggetti) è validato mediante un meccanismo P2P sulla piattaforma digitale, e quindi aggiunto alla catena;…

Contro il monopolio pubblico dell’educazione La libertà di scelta educativa per nutrire l’esercizio dell’autogoverno e la critica al potere

Flavio Felice In tutte le democrazie avanzate, la libertà di scelta educativa rappresenta un valore irrinunciabile e imprescindibile. Questo è il tema trattato nel libro Lettera ai politici sulla libertà di scuola [Rubbettino, 2018], scritto da Dario Antiseri e Suor Anna Monia Alfieri. Il testo sostiene una tesi tanto semplice quanto diretta: la competizione è…

Pareto: fare lo Stato senza retorica

Flavio Felice “Avvenire”, 5 ottobre 2018 «Se nel Trattato considera il sentimento di reverenza “indispensabile” per “la costruzione delle società umane”, in queste pagine è critico della “feticistica” adorazione delle masse per il capo, ma parimenti rintraccia nel trascorso delle classi dirigenti la ragione del loro assetto attuale». Con queste parole, Alberto Mingardi, curatore del…

I conti non tornano. «Manovra del popolo» col popolo parte lesa

Purtroppo, si annuncia una manovra solo pretenziosamente «del popolo», e che vede il potere governante piegare precisi vincoli costituzionali a proprio uso e consumo e ricorrere all’illusione fiscale per alimentare il consenso anche a costo di pregiudicare gli interessi finanziari della collettività.