La cooperazione strutturata di Monnet come modello di buon governo

di Flavio Felice «Il modello europeo non può essere compreso con le categorie interpretative tradizionali, che si sono formate in un mondo dominato dagli Stati nazionali, dalle ideologie, dalle guerre e dalla ragion di Stato» (p. 118). Con queste parole Dario Velo, accademico e attualmente Presidente del Collegio Sindacale della Banca d’Italia, conclude il suo…

Dopo il capitalismo selvaggio quale spazio per il neoliberalismo?

Flavio Felice “Avvenire”, 15 aprile 2018 Antonio Masala è l’autore di un informatissimo libro intitolato “Stato, società e libertà. Dal liberalismo al neoliberalismo” (Rubbettino, 2017), nel quale viene analizzato lo sviluppo storico del liberalismo contemporaneo e come tale processo abbia impattato sulla teoria liberale. In breve, assume rilevanza il tema di come la teoria del…

L’unione dei cristiani al servizio della pace

“Formiche”, 18 dicembre 2016 L’analisi di Flavio Felice, docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università del Molise, pubblicata nell’ambito della storia di copertina del numero di dicembre della rivista Formiche, dedicata al cinquecentenario della Riforma protestante e alla scelta ecumenica di Papa Francesco La celebrazione dei cinquecento anni della Riforma di Lutero, che ha…

La discontinuità necessaria per ridare voce agli italiani

Fabio G. Angelini – Flavio Felice Se all’indomani del referendum nessuno può sostenere di avere vinto, sono pochi invece i dubbi su chi abbia perso. In primo luogo, hanno perso il PD e quel simulacro di società civile rappresentato da una serie di sigle che negli anni hanno mostrato di voler esprimere gli interessi dei…

Dopo la Brexit serve un’Europa “nazione di nazioni”

“Il Sussiciario.net”, 11 agosto 2016 Flavio Felice Premesso che Brexit o non Brexit, un europeista come il sottoscritto sarà sempre europeista, non possiamo non registrare una forte battuta d’arresto del progetto d’integrazione europea e la profonda crisi nella quale ormai esso sembra essere caduto. Di fronte ad un certo entusiasmo manifestato dalla comunità euroscettica mondiale,…

L’economia sociale di mercato e i suoi nemici

La discussione pubblica persevera nella deplorevole abitudine a usurare i vocaboli, a svuotare di significato concetti portanti che, in origine ben definiti, finiscono per non indicare più nulla perché annegati nel calderone della retorica inconcludente. Dopo “bene comune”, “riforme”, “responsabilità” e tante altre, la prossima vittima potrebbe essere “economia sociale di mercato”. Negli ultimi tempi,…