IL GUADAGNO PERSONALE DEL MERCANTE È UTILE AL BENE COMUNE Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Il profilo biografico di Giovanni Duns Scoto segue l’indicazione “nazionale”, incisa sul monumento sepolcrale, custodito nella navata sinistra della chiesa di San Francesco d’Assisi a Colonia, che recita: Scotiame genuit / Anglia me suscepit / Gallia me docuit / Colonia me…
Categoria: Economia e Società
PIETRO DI GIOVANNI OLIVI: PRIMO ECONOMISTA DELLA SCOLASTICA
Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Presentare sinteticamente la ricchezza e la novità del pensiero del teologo francescano Pietro di Giovanni Olivi, detto Doctor Speculativus, non è semplice, ma doveroso sia nei riguardi della storia del pensiero economico sia perché costituisce una delle fonti documentarie primarie nel delineare le origini della nascente scienza economica, germogliata anche con…
BONAVENTURA DA BAGNOREGIO
“Preferite sempre le opere necessarie alle meno utili, le migliori alle buone e le ottime alle migliori” Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Teologo e filosofo, uomo d’azione e di contemplazione, Bonaventura (al se – colo Giovanni Fidanza), nasce a Civita (Bagnoregio), cittadina tra Viterbo e Orvieto, nell’antica Tuscia romana (1217 circa) e muore durante il II…
LA GRAZIA DEL LAVORO
Vivere significa contribuire al bene comune Fr. Domenico Paoletti La pandemia sta accelerando un profondo cambiamento nell’economia che, se vuole essere all’altezza dell’humanum, va ripensata sul paradigma dell’umanesimo fraterno, come la Mostra ci ricorda e indica attraverso una breve presentazione dell’apporto dei francescani lungo la storia. Oggi costatiamo forti cambiamenti nel mondo del lavo –…
Dio è bellezza svelata attraverso i segni della natura e della creatura umana. Le cose non «appartengono», ma «sono da usare»: solo Dio è padrone del mondo (San Bonaventura)
Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Quando si parla di Francesco d’Assisi, il pensiero corre al Cantico delle Creature o di Frate sole, composto nel biennio conclusivo della sua vita (1225- 1226) che tutti abbiamo studiato come primo documento della letteratura volgare italiana. La Leggenda Perugina o Compilatio Assisiensis, (n. 40, FF 591) e lo Specchio di…
Economia fraterna alla scuola di Francesco d’Assisi
“IL SIGNORE MI DONÒ DEI FRATELLI” Fraternità fondamento del bene comune Fr. Domenico Paoletti La conversione a un’economia fraterna sempre più si rivela fondamentale per la sopravvivenza e costituisce, al tempo stesso, una grande opportunità per tutte le economie: crescere in una globalizzazione in cui è essenziale il ruolo regolatore degli Stati e delle società…
Il Sergio Lanza Research Group con “Economia fraterna”:
Da domani, 5 novembre, il Sergio Lanza Reasearch Group del Tocqueville-Acton Centro Studi e Ricerche pubblicherà questi articoli sulla pagina del proprio sito e li rilancerà sui vari social. Al termine di tale serie di 13 articoli, dal giorno 20 novembre inizieremo a pubblicare le immagini dei singoli pannelli della mostra esposta ad Assisi
Il Recovery Fund tra governance (politica) e sovranismi
Il Sole24Ore, 21 ottobre 2020 L’intervento pubblico nell’economia, complice il contesto emergenziale che stiamo vivendo, rappresenta ormai il fulcro della politica economica europea. Riteniamo che l’allentamento di quei vincoli che sono stati a lungo descritti come un’indebita compressione della sovranità popolare non deve leggersi come una marcia indietro rispetto al vigente assetto costituzionale europeo. Al contrario, esso…
Emergenza, pandemia e intervento dello Stato nell’economia
Le incognite del #RecoveryFund: l’intervento pubblico e il problema dell’efficienza delle regole dei processi decisionali pubblici.
Se Weber a fine 800 spiegava i misteri della Borsa fra criticità e luoghi comuni
Premesso quanto già scritto in ordine all’ambivalenza di tale istituzione, Weber sottolinea la dimensione relazionale del profilo economico e la potenziale funzionalità della borsa alla realizzazione di un mercato sempre più ampio e capace di soddisfare le aspettative di coloro che da secoli sono esclusi dal circuito dello sviluppo economico
Harmel, la dottrina sociale fra libertà e giustizia
Per questa ragione, possiamo riconoscere con la Marsala, che Harmel, sebbene affermi la responsabilità dell’autorità politica nel governo della giustizia sociale, riconosce il ruolo dello Stato all’interno di un ordinamento civile in cui all’ambito del politico spetta una quota parte del bene comune, non sovraordinata rispetto a quella della comunità degli imprenditori e dei lavoratori. Il che rappresenta il cardine stesso del principio di sussidiarietà e la rappresentazione di una nozione di giustizia sociale ispirata a tale principio ordinatore, evitando di cadere nella trappola statalista e assistenzialista denunciata da Friedrich A. von Hayek.
Le differenze di colore e lo schieramento che non c’è
di Fabio G. Angelini (Formiche.net) Il Conte Bis, stando a queste battute iniziali, non presenta quei caratteri di discontinuità che, almeno per una buona parte del Paese, sarebbe stato lecito aspettarsi. C’è (almeno per ora) un cambio nei toni, nel linguaggio, nello stile, nella scelta di porre l’accento su alcune tematiche (es. transizione ecologica) in…
