L’incognita Trump

Una lettura delle sfide aperte con la nuova presidenza statunitense nell’intervista con il professor Flavio Felice, presidente del Centro Studi Toqueville-Acton Come si può leggere l’elezione di Donald Trump? «Come prima cosa, andrebbe ricordato che il conservatorismo e il “nazionalismo” anglosassoni non sono facilmente traducibili con gli analoghi concetti politici che conosciamo nel continente; è…

Un welfare inclusivo per la famiglia e la maternità

Che esistano coppie che rinunciano ad avere dei figli per ragioni economiche o rimandano tale scelta in attesa di una stabilità che è spesso un miraggio, è ormai innegabile. Non si tratta, come spesso accade quando si decide di affrontare il tema, di suggerire interventi estemporanei, necessariamente limitati dal punto di vista delle risorse disponibili, che vadano ad aggiungersi al nostro già insostenibile sistema di welfare. Esso, infatti, stratificandosi negli anni e privo di una visione organica, rappresenta ormai una zavorra per le nostre prospettive di crescita.
Occorre, piuttosto, un suo complessivo ripensamento in un’ottica inclusiva, capace di mettere le famiglie e i giovani al centro, anziché ai margini, della nostra cornice istituzionale. Tali politiche potrebbero stravolgere equilibri politici che in questa fase si pretenderebbe invece di consolidare, ma le future generazioni certamente ne beneficerebbero. È un sacrificio che la classe dirigente ha il dovere di fare, senza più rinvii.

La riforma costituzionale e i pericoli per la finanza pubblica

I problemi di governabilità non possono essere risolti con le scorciatoie, qual è la sostanziale neutralizzazione di una camera elettiva, solo perché di difficile gestione elettorale. La posta in gioco è troppo alta per giocare con gli assetti istituzionali che, per ben funzionare e non scadere nella tirannide della maggioranza, richiedono delicati equilibri e bilanciamento tra i poteri.

Un’analisi economica della riforma costituzionale

Per capire perché il progetto di riforma costituzionale Renzi-Boschi è inaccettabile e profondamente anti democratico conviene partire dal diagramma riguardante la teoria economica della democrazia di Buchanan e Tullock che ha una importanza centrale nella teoria del “calcolo del consenso” in regime democratico. Mi sembra evidente che questo progetto di riforma costituzionale rappresenti un regresso rispetto allo statuto Albertino. Chi crede nella democrazia costituzionale, monarchico o repubblicano che sia, non lo dovrebbe votare neanche “turandosi il naso”.

Dossier Europa. Quale futuro dopo la Brexit?

Oltre Spinelli. L’Europa può ripartire dalla tesi dell’Hayek federalista di Flavio Felice (articolo apparso su “Il foglio” del 23 agosto 2016) La decisione del popolo britannico di uscire dall’Unione Europea ci spinge a riflettere sul futuro del continente, sulla sua cultura politica e sulle sfide che lo attendono, come d’altronde pare si sia tentato di…

Dall’inverno all’inferno demografico il passo è breve

L’andamento demografico del Paese sta creando un circolo vizioso e involutivo che comporta ormai da diversi decenni una crescita incontrollata della spesa pubblica cui corrispondono due opposte tendenze: l’incremento della fiscalità e la riduzione dei livelli di protezione dei diritti sociali. Le imprese e i lavoratori sono schiacciati dalle tasse; nello stesso tempo, le garanzie dello stato sociale sono sotto pressione in quanto i bilanci pubblici non sono più in grado di sostenere l’andamento della spesa pubblica. Il risultato è che le imprese chiudono, i nuovi investimenti latitano, la disoccupazione cresce e i cittadini (specie quelli più deboli) stanno sempre peggio. Gli effetti di tale spirale viziosa non sono ancora così evidenti, ma la dinamica dell’equilibrio tra finanze pubbliche e diritti sociali – in assenza di cambiamenti istituzionali capaci di porre vincoli alla discrezionalità del potere governante sul fronte della tutela del nucleo incomprimibile di diritti della persona garantito dalla costituzione – lascia presagire nubi cariche di pioggia sulla tenuta sociale del Paese.

«Non c’è sviluppo senza gratuità» – Intervista a don Paolo Asolan

“Avvenire”, 25 agosto 2016 COSTANTINO COROS Don Paolo Asolan, docente ai corsi di Dottrina sociale della Chiesa promossi dalla Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense dove insegna Teologia pastorale fondamentale, si sofferma su fede, economia e tecnologie allargando lo sguardo ai valori della gratuità e della fiducia nell’economia….

Diotallevi: «Il bene comune lo crea l’impresa. Ma senza esenzione dalla responsabilità»

“Avvenire”, 20 agosto 2016 COSTANTINO COROS Luca Diotallevi è ordinario di Sociologia presso l’Università Roma Tre e docente ai corsi di Dottrina Sociale della Chiesa promossi dalla Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense. Qual è il compito della Dottrina sociale in un contesto economico dominato dall’innovazione e dalla tecnologia? Non…