Come evitare la democrazia sospesa

Lo studio di Angelini ci invita a superare la prospettiva paternalistica, che non potrà mai essere liberale, perché autoritaria di per sé, tanto nella versione soft dello statalismo, quanto in quella hard del dispotismo classico. Tali considerazioni appaiono fondamentali anche rispetto al dibattito in corso sul ruolo dell’UE. È questa l’occasione per ripensare il rapporto tra politica ed economia in termini di “porosité” e sul ruolo delle istituzioni come leva per incrementare il grado di contendibilità del potere da parte dei “senza potere” e, dunque, favorire una democrazia inclusiva

Il rinnovato impegno del Centro Studi Tocqueville-Acton

Comunicato, 16 agosto 2018 Non rassegnarsi al populismo. Sogniamo una politica permeata di valori liberali e cristiani, dove maggioranza e opposizione abbandonino ogni velleità di leaderismo e prevaricazione sugli altri. La dignità della persona, uomo e donna, giovane e vecchio, cittadino e straniero. Una economia libera da tentazioni protezioniste e sovraniste che in passato hanno…

Ma i vincoli alla spesa servono il popolo

di Flavio Felice – Fabio G. Angelini (Avvenire, 14 agosto 2018) Da sempre e per sempre “In direzione ostinata e contraria”. Sembra questo il destino di chi, al populismo e al sovranismo, che del primo appare essere la più recente declinazione, intende contrapporre il “popolarismo” e la “sovranità popolare” di matrice sturziana. Ricordiamo che per…