I conti non tornano. «Manovra del popolo» col popolo parte lesa

Purtroppo, si annuncia una manovra solo pretenziosamente «del popolo», e che vede il potere governante piegare precisi vincoli costituzionali a proprio uso e consumo e ricorrere all’illusione fiscale per alimentare il consenso anche a costo di pregiudicare gli interessi finanziari della collettività.

Alcide De Gasperi: della politica come arte di libertà

20 agosto 2018 Il 19 agosto 1954 moriva Alcide De Gasperi. Una personalità che ha lasciato un segno indelebile nella politica europea e, in particolare, in quella italiana. Ricordarlo con parole di circostanza sarebbe riduttivo. Con i due interventi che segnaliamo, abbiamo pensato, da un lato, di metterne in luce un aspetto della sua formazione…

Lo statista Dc e l’influenza del pensiero liberale di Roepke

“Formiche”, 18 agosto 2018 Flavio Felice Uno degli aspetti del pensiero di Wilhelm Röpke che ha maggiormente interessato l’azione politica di Alcide De Gasperiè stato il concetto di terza via, più volte richiamato sia in sede di Assemblea costituente il 4 ottobre del 1947 sia durante i lavori parlamentari il 14 febbraio del 1950 sia in occasione del…

Il rinnovato impegno del Centro Studi Tocqueville-Acton

Comunicato, 16 agosto 2018 Non rassegnarsi al populismo. Sogniamo una politica permeata di valori liberali e cristiani, dove maggioranza e opposizione abbandonino ogni velleità di leaderismo e prevaricazione sugli altri. La dignità della persona, uomo e donna, giovane e vecchio, cittadino e straniero. Una economia libera da tentazioni protezioniste e sovraniste che in passato hanno…

L’europa non deve rinnegare la sua coscienza cristiana: Dario Antiseri

Dario Antiseri, “Corriere della sera”, 31 dicembre 2015 Nel 112 d.C. Plinio il Giovane, a quel tempo governatore della Bitinia, invia un resoconto all’imperatore Traiano, dove gli notifica di aver condannato a morte tutti quei cristiani che si erano rifiutati di adorare Cesare come Signore (Kýrios Kaýsar) e di maledire Cristo (Anáthema Christós). «Signore, […]…

Il comune secondo Sturzo: “E’ il luogo dove matura il metodo democratico”

Flavio Felice (Avvenire, 4 luglio 2018) L’Autore ci accompagna, attraverso la lettura de La vera vita, in un viaggio che ci consente di contemplare la fonte dalla quale il prete calatino attinge e soprattutto rinnova continuamente la sua vocazione, mostrando la ricchezza umana, culturale e sacerdotale di un padre della Patria, dell’Unione Europea, di un precursore del Concilio Vaticano II e di uno dei maggiori pensatori politici europei del Novecento, facendoci rimpiangere il fatto che troppo a lungo sia stato ignorato se non censurato

La cooperazione strutturata di Monnet come modello di buon governo

di Flavio Felice «Il modello europeo non può essere compreso con le categorie interpretative tradizionali, che si sono formate in un mondo dominato dagli Stati nazionali, dalle ideologie, dalle guerre e dalla ragion di Stato» (p. 118). Con queste parole Dario Velo, accademico e attualmente Presidente del Collegio Sindacale della Banca d’Italia, conclude il suo…

Dopo il capitalismo selvaggio quale spazio per il neoliberalismo?

Flavio Felice “Avvenire”, 15 aprile 2018 Antonio Masala è l’autore di un informatissimo libro intitolato “Stato, società e libertà. Dal liberalismo al neoliberalismo” (Rubbettino, 2017), nel quale viene analizzato lo sviluppo storico del liberalismo contemporaneo e come tale processo abbia impattato sulla teoria liberale. In breve, assume rilevanza il tema di come la teoria del…

Lettera di Dario Antiseri e Flavio Felice sui problemi della scuola

Ai politici:  Luigi Di Maio, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Pietro Grasso, Stefano Parisi, Vittorio Sgarbi, Beatrice Lorenzin, Paolo Gentiloni, Valeria Fedeli, Raffaele Fitto, Lorenzo Cesa, Rocco Buttiglione, Luigi Zanda, Mario Adinolfi  Sui problemi della scuola Illustri Signori, È sconcertante constatare come nel corso della campagna elettorale tra i più urgenti problemi…

Il cristianesimo ci salverà dalla barbarie

Bobbio, Röpke, Eliot: chinon è padrone di sé diventa un territorio facilmente occupabile  Dario Antiseri “Il Giornale” 23 dicembre 2017 Norberto Bobbio diceva: «La domanda di senso si allarga, si estende a tutta la nostra vita individuale, a tutta la storia dell’uomo, a tutto l’universo. Rispetto all’individuo, perché il dolore e non anche il piacere…