Flavio Felice “Il Foglio”, 27 maggio 2026 «La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme. Ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la…
Categoria: Dottrina sociale della Chiesa
Il “Metodo Neemia”. Per ricostruire il bene comune
Flavio Felice “Avvenire”, 27 maggio 2026 La lettera enciclica Mignifica humanitas di Leone XIV propone una riflessione articolata sul rapporto tra umanità, tecnologia e intelligenza artificiale alla luce della Dottrina sociale della Chiesa. Avremo modo di riflettere più approfonditamente sul documento pontificio, mettendo in risalto gli aspetti più originali e le sfide che maggiormente impegnano…
Fare dialogare capitalismo ed etica cattolica. Una cattedra a Milano
Un’iniziativa dedicata al teologo statunitense Michael Novak per promuovere seminari, dibattiti e conferenze sulla Dottrina sociale della Chiesa e quella sinergia tra politica, economia e cultura. Un contributo alla costruzione di ponti tra Europa e Stati Uniti, oggi necessari più che mai
Pluralismo e democrazia responsabile. Il “Buongoverno” per Flavio Felice
Una rilettura in chiave contemporanea sul senso del potere che non guarda ad azioni monolitiche ma alla molteplicità
L’orgoglio discreto di essere umani: fallibili e imperfetti
“Lettera 150”, 18 maggio 2025 È grande l’interesse in tutto il mondo per l’elezione del nuovo Papa. Alcuni hanno evidenziato come, con l’arrivo di Papa Leone XIV, l’enfasi sui temi sociali potrebbe subire un ridimensionamento rispetto al Magistero di Papa Francesco, a vantaggio di questioni più squisitamente religiose. Ebbene, mi sembra che le prime esternazioni…
Il costruttore di ponti tra Nord-Sud e tra i due occidenti
Flavio Felice “Il Sole 24 Ore”, 10 maggio 2025 «Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente». Con queste parole, Papa Leone XIV si è presentato al mondo, impartendo la sua prima benedizione Urbi et Orbi. È…
Investimenti. La finanza cattolica passa per l’università
Flavio Felice “Avvenire”, 26 febbraio 2025 Se per alcuni la scienza economica ha finito per dettare la “misura del mondo”, penso al titolo dell’edizione italiana dell’opera di Lionel Robbins: A History of Economic Thought, credo che sia del tutto opportuno interrogarsi su quale sia il metro attraverso il quale operare una tale misura. È a…
Papa Francesco sollecita i Popolari europei a qualificare il loro pluralismo
Si tratta di capire come “plasmare” un popolarismo europeo che tenga insieme la matrice sturziana del popolarismo italiano e quella dell’economia sociale di mercato, proveniente dalla matrice tedesca, di ispirazione protestante
La dottrina sociale di Benedetto tra mercato e persona
Una sana economia di mercato e un altrettanto sano sistema democratico, domestici o globali che siano, sono sempre limitati da un ordine giuridico che li regola e da istituzioni morali che interagiscono con essi e li influenzano, essendone esse stesse influenzate
Identità e teologia: pastorale e dottrina. La lezione di Sergio Lanza a dieci anni dalla scomparsa
Resta solo da sperare che tanta ricchezza non vada dispersa dal tempo o dilapidata negli slogan, ma anzi custodita e trafficata ed è quello che cerchiamo di fare con il Sergio Lanza Research Group del Centro Studi Tocqueville-Acton
La diaspora politica dei cattolici e l’agguato dei “cattoconsulenti”
Il “cattoconsulente” è convinto che manchino sempre le condizioni perché l’esperienza dei cattolici possa trovare una ricomposizione e, in nome di tale impossibilità quasi metafisica, si autopropone per rappresentare quel mondo in forza della sua ostentata competenza, apertura mentale e, ça va sans dire, dei buoni rapporti che quotidianamente intesse con le gerarchie
Novak e lo spirito del capitalismo, una lezione attuale
The Spirit of Democratic Capitalism continua ad essere una miniera preziosa, dove cogliere i caratteri politici, economici e spirituali che qualificano le istituzioni che stanno alla base delle democrazie liberali; in breve, l’opera di Novak ci ricorda che essersi illusi di aver tagliato il traguardo della storia ha rappresentato il più alto tradimento dei valori democratici, liberali e cristiani. Una mutazione genetica che è alla base anche dell’attuale crisi, avendo fatto entrare nella cittadella democratica: antiperfettista e fallibilista, il cavallo di Troia delle democrazie illiberali: sovraniste e populistiche; d’altronde, come giustamente ammoniva Antonio Rosmini: «Chi non è padrone di sé, è facilmente occupabile».
