La missione di Draghi tra debito buono e debito cattivo

Per cogliere le opportunità del Next Generation EU serviranno altresì riforme strutturali in grado di garantire l’allineamento tra il nostro ordine giuridico-politico e quello giuridico-economico europeo, perché, come ha affermato lo stesso Draghi, non c’è Europa senza Italia, e fuori dall’Europa c’è poca Italia. È questa la direzione della sostenibilità del debito pubblico nella prospettiva dell’economia sociale di mercato, invocata dallo stesso Draghi e da sempre al cuore della Dottrina sociale della Chiesa. Sostenibilità del debito ed economia sociale di mercato da intendersi come elementi centrali della nostra struttura costituzionale, sulla scia di due padri della Repubblica: Luigi Sturzo e Luigi Einaudi. È solo su questo terreno che potrà avviarsi quel necessario processo di riallineamento competitivo in grado di creare le condizioni per uno sviluppo che sia umano ovvero integrale e, per tale ragione, pienamente economico.

La Dottrina sociale della Chiesa e l’economia post-Covid

“Il Sole 24 Ore”, 27 novembre 2020 La crisi economica, resa ancora più acuta dall’esplodere della pandemia, ha provocato le analisi di esperti di diversi orientamenti e numerosi tentativi di arginarla da parte delle grandi istituzioni mondiali. Non deve quindi stupire se anche il Magistero sociale della Chiesa tenti di rispondere con sistematicità ai quesiti…

La polifonia che emerge dai messaggi di Francesco

“Avvenire”, 27 novembre 2020 Flavio Felice Essere lievito nella società. Videomessaggi al Festival della Dottrina Sociale della Chiesa (Libreria Editrice Vaticana, 2020) è la raccolta dei videomessaggi che Papa Francesco ha indirizzato alle rispettive edizioni del Festival di Dottrina sociale della Chiesa. Uno strumento di analisi e di riflessione sul sociale che intercetta i capitoli…

Se Weber a fine 800 spiegava i misteri della Borsa fra criticità e luoghi comuni

Premesso quanto già scritto in ordine all’ambivalenza di tale istituzione, Weber sottolinea la dimensione relazionale del profilo economico e la potenziale funzionalità della borsa alla realizzazione di un mercato sempre più ampio e capace di soddisfare le aspettative di coloro che da secoli sono esclusi dal circuito dello sviluppo economico

Harmel, la dottrina sociale fra libertà e giustizia

Per questa ragione, possiamo riconoscere con la Marsala, che Harmel, sebbene affermi la responsabilità dell’autorità politica nel governo della giustizia sociale, riconosce il ruolo dello Stato all’interno di un ordinamento civile in cui all’ambito del politico spetta una quota parte del bene comune, non sovraordinata rispetto a quella della comunità degli imprenditori e dei lavoratori. Il che rappresenta il cardine stesso del principio di sussidiarietà e la rappresentazione di una nozione di giustizia sociale ispirata a tale principio ordinatore, evitando di cadere nella trappola statalista e assistenzialista denunciata da Friedrich A. von Hayek.

La sussidiarietà: principio della società aperta e presidio di libertà

Dario Antiseri 31 maggio 2020 1. «Gli americani di tutte le età, condizioni e tendenze, si associano di continuo. Non soltanto possiedono associazioni commerciali e industriali, di cui tutti fanno parte, ne hanno anche di mille altre specie: religiose, morali, grandi e futili, generali e specifiche, vastissime e ristrette. Gli Americani si associano per fare…

L’eredità di Sturzo vive nel popolarismo

Ebbene, dopo l’implosione, agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, della Democrazia cristiana e la diaspora di singole personalità e di sparuti gruppetti di cattolici sotto le tende delle più svariate formazioni, è davvero un inesorabile destino dei cattolici italiani quello di essere presenti ovunque e inefficaci dappertutto – non più che insignificanti truppe di complemento mercenarie?

Partito di laici cattolici: sì o no?

Dario Antiseri, Flavio Felice 9 ottobre 2019 L’ultima volta che il mondo cattolico è apparso in modo significativo sulla scena della politica italiana fu nell’ottobre del 2011. In quei giorni a Todi, nel Convento di Montesanto, si riunirono, su invito di Natale Forlani, le Associazioni di ispirazione cattolica del Mondo del lavoro: CISL, Confartigianato, Confcooperative,…

Le infrastrutture del lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale

È un salto di qualità quello che serve al Paese per il futuro del lavoro. Una rinnovata cultura del lavoro, dell’impresa e della democrazia che affondi le sue radici in quei valori di fondo della nostra società e in quella sapienza cristiana e civile che è viva in molte anime del mondo imprenditoriale e del terzo settore. Essa rappresenta, anche per il lavoro 4.0, un fondamento solido, generativo e capace di ripristinare quegli anticorpi sociali che sembrano essere sin qui venuti meno nella politica come nell’economia del profitto e dello scarto

Alcide De Gasperi: della politica come arte di libertà

20 agosto 2018 Il 19 agosto 1954 moriva Alcide De Gasperi. Una personalità che ha lasciato un segno indelebile nella politica europea e, in particolare, in quella italiana. Ricordarlo con parole di circostanza sarebbe riduttivo. Con i due interventi che segnaliamo, abbiamo pensato, da un lato, di metterne in luce un aspetto della sua formazione…

Due interrogativi, ricordando De Gasperi

“Formiche”, 19 agosto 2018 Antonio Campati Ormai quasi abitualmente, in Italia e non solo, Alcide De Gasperi viene assunto come espressione di una politica “alta” tanto da essere evocato come esempio cui rispecchiarsi. Tuttavia, il rischio che i continui richiami alla vita e all’azione dello statista trentino servano solamente per sottolineare retoricamente tale auspicio, peraltro largamente condiviso,…