Come evitare la democrazia sospesa

Lo studio di Angelini ci invita a superare la prospettiva paternalistica, che non potrà mai essere liberale, perché autoritaria di per sé, tanto nella versione soft dello statalismo, quanto in quella hard del dispotismo classico. Tali considerazioni appaiono fondamentali anche rispetto al dibattito in corso sul ruolo dell’UE. È questa l’occasione per ripensare il rapporto tra politica ed economia in termini di “porosité” e sul ruolo delle istituzioni come leva per incrementare il grado di contendibilità del potere da parte dei “senza potere” e, dunque, favorire una democrazia inclusiva

Un’Europa sconsacrata è ancora Europa?

Dario Antiseri – Flavio Felice Ernesto Galli della Loggia termina il suo editoriale sul “Corriere della Sera” dello scorso 14 settembre, affermando che «proprio la radicalità che spesso nell’ambito della Chiesa accompagna il discorso dei “diritti umani” contribuisce […] non solo a rendere quanto mai “politicamente sensibile” il messaggio religioso […], ma ancora di più:…

L’unione dei cristiani al servizio della pace

“Formiche”, 18 dicembre 2016 L’analisi di Flavio Felice, docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università del Molise, pubblicata nell’ambito della storia di copertina del numero di dicembre della rivista Formiche, dedicata al cinquecentenario della Riforma protestante e alla scelta ecumenica di Papa Francesco La celebrazione dei cinquecento anni della Riforma di Lutero, che ha…