The knot of public decision-making processes in the management of the EU Recovery Fund

Come recentemente evidenziato dal “Financial Times”, il punto nodale dell’impiego delle risorse del Recovery Fund da parte dell’Italia, su cui il Governo Draghi dovrà segnare una netta discontinuità con il passato, è rappresentato – per usare le parole di Lucrezia Reichlin – dalla «incapacità strutturale dell’Italia di spendere denaro, che dipende dalla capacità del settore pubblico di prendere decisioni, porre in essere processi trasparenti ed effettuare audit‎». Il corretto utilizzo delle risorse a disposizione (il cosiddetto “debito buono”) dipenderà dal grado di efficienza dei processi decisionali che a monte e a valle determineranno le relative scelte di impiego.

Il Recovery Fund tra governance (politica) e sovranismi

Il Sole24Ore, 21 ottobre 2020 L’intervento pubblico nell’economia, complice il contesto emergenziale che stiamo vivendo, rappresenta ormai il fulcro della politica economica europea. Riteniamo che l’allentamento di quei vincoli che sono stati a lungo descritti come un’indebita compressione della sovranità popolare non deve leggersi come una marcia indietro rispetto al vigente assetto costituzionale europeo. Al contrario, esso…

La responsabilità, i limiti del potere e la lezione di Rosmini

Flavio Felice “Il Sole 24 Ore”, 20 agosto 2019 Lo “spirito d’intelligenza”, di ispirazione rosminiana, assume i caratteri del criterio adottabile in ogni campo di azione dell’uomo, ovverosia, quale principio universale dell’agire umano. È questa la sfida fondamentale con la quale si apre il XX corso dei Simposi Rosminiani di Stresa (20-23 agosto 2019), quest’anno…