Chi dimentica le donne liberali

Il libro della Paci può risvegliare in noi un sentimento mite, non ideologico, di amore per la democrazia e di ordinaria passione per la libertà, mettendoci in guardia dal rischio di perdere la prima in nome della volontaria rinuncia alla seconda. Allora, come canta Francesco Guccini, ricordando Quel giorno d’aprile: «Suona ancora per tutti campana e non stai su nessun campanile / Perché dentro di noi troppo in fretta ci allontana / Quel giorno di aprile».

La resistenza sottovalutata: rosa e liberale

Il lavoro di Pace mette in luce una importante testimonianza costituita dal diario di Cristina Casana, un’aristocratica piemontese di famiglia liberale, impegnata nel coordinamento della lotta di liberazione in Italia settentrionale a sostegno del fratello Rinaldo e della brigata “Franchi”