La “ragione” del principe e la “dispensa morale”

Così come appare impossibile ogni rapporto umano, se si elevano a norma civile la menzogna, la violenza e l’inosservanza dei patti, così diventa impraticabile qualsiasi relazione politica, poiché si rompono tutti i legami di reciproca fiducia; al diritto delle genti si sostituirebbe “il diritto della giunga”

Il “Principe” per le nuove democrazie

Flavio Felice “Avvenire”, 21 dicembre 2018 Nell’ultimo libro: All’ombra del Principe, Attilio Danese ha riflettuto su alcuni passaggi decisivi della storia del pensiero politico, intrecciando le elaborazioni teoriche di autori dell’antichità e dell’evo moderno con le problematiche più urgenti della nostra epoca. Un tratto che caratterizza il libro in oggetto è il tema esposto dall’Autore…