The knot of public decision-making processes in the management of the EU Recovery Fund

Come recentemente evidenziato dal “Financial Times”, il punto nodale dell’impiego delle risorse del Recovery Fund da parte dell’Italia, su cui il Governo Draghi dovrà segnare una netta discontinuità con il passato, è rappresentato – per usare le parole di Lucrezia Reichlin – dalla «incapacità strutturale dell’Italia di spendere denaro, che dipende dalla capacità del settore pubblico di prendere decisioni, porre in essere processi trasparenti ed effettuare audit‎». Il corretto utilizzo delle risorse a disposizione (il cosiddetto “debito buono”) dipenderà dal grado di efficienza dei processi decisionali che a monte e a valle determineranno le relative scelte di impiego.

Il Recovery Fund tra governance (politica) e sovranismi

Il Sole24Ore, 21 ottobre 2020 L’intervento pubblico nell’economia, complice il contesto emergenziale che stiamo vivendo, rappresenta ormai il fulcro della politica economica europea. Riteniamo che l’allentamento di quei vincoli che sono stati a lungo descritti come un’indebita compressione della sovranità popolare non deve leggersi come una marcia indietro rispetto al vigente assetto costituzionale europeo. Al contrario, esso…

Le infrastrutture del lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale

È un salto di qualità quello che serve al Paese per il futuro del lavoro. Una rinnovata cultura del lavoro, dell’impresa e della democrazia che affondi le sue radici in quei valori di fondo della nostra società e in quella sapienza cristiana e civile che è viva in molte anime del mondo imprenditoriale e del terzo settore. Essa rappresenta, anche per il lavoro 4.0, un fondamento solido, generativo e capace di ripristinare quegli anticorpi sociali che sembrano essere sin qui venuti meno nella politica come nell’economia del profitto e dello scarto

Popolari – Populisti: la differenza è nella libertà

Flavio Felice “Avvenire”, 13 gennaio 2019 Cento anni di storia di democrazia, il ricordo di un “fatto” che, stando al giudizio di Federico Chabod, ha rappresentato l’avvenimento più significativo della storia italiana del XX secolo. Una vicenda legata all’appello “A tutti gli uomini liberi e forti”, che, a detta di Gabriele De Rosa, può essere…

Recensione a “Democrazia avvelenata” di D. Antiseri, F. Felice, E. Di Nuoscio

“Formiche.net”, 21 ottobre 2018 di Maurizio Serio Le trasformazioni dei regimi democratici contemporanei sono probabilmente l’oggetto di studio più frequentato oggi dalla letteratura politologica e dalla relativa pubblicistica, con esiti non sempre chiari ed originali. Anche per questo, è benvenuto lo sforzo di adottare una prospettiva transdisciplinare che viene da lavori come quello di Dario Antiseri, Enzo…

I conti non tornano. «Manovra del popolo» col popolo parte lesa

Purtroppo, si annuncia una manovra solo pretenziosamente «del popolo», e che vede il potere governante piegare precisi vincoli costituzionali a proprio uso e consumo e ricorrere all’illusione fiscale per alimentare il consenso anche a costo di pregiudicare gli interessi finanziari della collettività.

Il rinnovato impegno del Centro Studi Tocqueville-Acton

Comunicato, 16 agosto 2018 Non rassegnarsi al populismo. Sogniamo una politica permeata di valori liberali e cristiani, dove maggioranza e opposizione abbandonino ogni velleità di leaderismo e prevaricazione sugli altri. La dignità della persona, uomo e donna, giovane e vecchio, cittadino e straniero. Una economia libera da tentazioni protezioniste e sovraniste che in passato hanno…

Per quale crescita. Nel documento «Oeconomicae et pecuniariae quaestiones»

Flavio Felice “L’Osservatore Romano”, 4 luglio 2018 Il documento della Congregazione per la dottrina della fede e del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale Oeconomicae et pecuniariae quaestiones, che ha ottenuto l’approvazione di Papa Francesco ed è stato presentato il 17 maggio presso la sala stampa della Santa Sede, ha come oggetto alcune “considerazioni…

L’agenda del governo gialloverde: una provocazione e un approfondimento

Maurizio Serio, 18 luglio 2018 http://www.jobenquirer.it/agenda-del-governo-gialloverde-una-provocazione-e-un-approfondimento/ Nello spirito di questo bel blog (The Job Enquirer), che spero potrà accompagnare la nostra riflessione civile per tanti altri anni, la presente vuole essere una provocazione e al tempo stesso un invito all’approfondimento. L’agenda del governo gialloverde presenta tra le sue priorità il problema del lavoro e quello…

Benedetto Cotrugli e l’umanesimo del buon imprenditore

di Flavio Felice (Avvenire, 30 giugno 2018) «La prudenza è il principale elemento dell’onestà e ha in sé il discernimento del bene e del male, e consiste nel ricordarsi del passato, nel valutare il presente e nel provvedere al futuro» (p. 32). Con queste parole, l’umanista, mercante, diplomatico e accademico raguseo Benedetto Cotrugli (1416-1469) indica…

CALL FOR PAPERS – “La cittadinanza europea: identità, partecipazione, inclusione”

Segnaliamo la possibilità di inviare una proposta di abstract per il panel “La cittadinanza europea: identità, partecipazione, inclusione” coordinato dal prof. Maurizio Serio, direttore dell’area ricerca e formazione del Centro Studi Tocqueville-Acton e ospitato nella sezione “Teoria politica” del Convegno annuale della Società italiana di Scienza politica, che si terrà presso l’Università di Torino (6-8 settembre 2018). Ecco il…