Parlare di dimensione sociale della misericordia non significa certo delegare ad altri la responsabilità di adoperarsi per il bene comune. Contrariamente a semplicistici approcci paternalistici che deresponsabilizzano la società civile rispetto alle sorti dei più deboli e finanche gli stessi beneficiari, risultando strutturalmente inefficaci ed incapaci di elevare i poveri dalla loro condizione di bisogno, l’approccio da cui muove la dottrina sociale della Chiesa è invece teso a promuovere l’inclusione sociale e, così facendo, a spezzare le catene della povertà
