LUCA PACIOLI: LA SCIENZA DEI NUMERI DELL’IMPRESA

“Mai si deve mettere cosa in dare che quella ancora non si ponga in avere” Fr. Felice Autieri Fr. Luca Bartolomeo de Pacioli, o anche Paciolo, nacque a Borgo San Sepolcro oggi Sansepolcro nel 1445, frate minore Conventuale può essere considerato un educatore della scienza economica applicata all’attività mercantile che trattò con accuratezza per ciò…

I MONTI DI PIETÀ E I MONTI FRUMENTARI

Povertà genera ricchezza. Non indigenza, ma prassi comunionale Fr. Felice Autieri Il “Monte di pietà” è un’istituzione finanziaria senza scopo di lucro di origine tardo medievale, sorta in Italia nella seconda metà del XV secolo su iniziativa di alcuni frati francescani dell’Osservanza. Lo scopo era di erogare prestiti di limitata entità detti oggi “microcredito”, a…

GIOVANNI DUNS SCOTO: LA RAZIONALITÀ NELLE DINAMICHE ECONOMICHE.

IL GUADAGNO PERSONALE DEL MERCANTE È UTILE AL BENE COMUNE Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Il profilo biografico di Giovanni Duns Scoto segue l’indicazione “nazionale”, incisa sul monumento sepolcrale, custodito nella navata sinistra della chiesa di San Francesco d’Assisi a Colonia, che recita: Scotiame genuit / Anglia me suscepit / Gallia me docuit / Colonia me…

PIETRO DI GIOVANNI OLIVI: PRIMO ECONOMISTA DELLA SCOLASTICA

Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Presentare sinteticamente la ricchezza e la novità del pensiero del teologo francescano Pietro di Giovanni Olivi, detto Doctor Speculativus, non è semplice, ma doveroso sia nei riguardi della storia del pensiero economico sia perché costituisce una delle fonti documentarie primarie nel delineare le origini della nascente scienza economica, germogliata anche con…

BONAVENTURA DA BAGNOREGIO

“Preferite sempre le opere necessarie alle meno utili, le migliori alle buone e le ottime alle migliori” Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Teologo e filosofo, uomo d’azione e di contemplazione, Bonaventura (al se – colo Giovanni Fidanza), nasce a Civita (Bagnoregio), cittadina tra Viterbo e Orvieto, nell’antica Tuscia romana (1217 circa) e muore durante il II…

LA GRAZIA DEL LAVORO

Vivere significa contribuire al bene comune Fr. Domenico Paoletti La pandemia sta accelerando un profondo cambiamento nell’economia che, se vuole essere all’altezza dell’humanum, va ripensata sul paradigma dell’umanesimo fraterno, come la Mostra ci ricorda e indica attraverso una breve presentazione dell’apporto dei francescani lungo la storia. Oggi costatiamo forti cambiamenti nel mondo del lavo –…

Dio è bellezza svelata attraverso i segni della natura e della creatura umana. Le cose non «appartengono», ma «sono da usare»: solo Dio è padrone del mondo (San Bonaventura)

Oreste Bazzichi, Paolo Capitanucci Quando si parla di Francesco d’Assisi, il pensiero corre al Cantico delle Creature o di Frate sole, composto nel biennio conclusivo della sua vita (1225- 1226) che tutti abbiamo studiato come primo documento della letteratura volgare italiana. La Leggenda Perugina o Compilatio Assisiensis, (n. 40, FF 591) e lo Specchio di…

Non c’è economia fraterna senza gratuità

LA GRATUITÀ, PREZZO IN-FINITO Quando la povertà genera ricchezza e la fa muovere Fr. Domenico Paoletti La scelta della povertà da parte di Francesco, figlio del ricco mercante Pietro di Bernardone, si fonda sulla gratitudine nel riconoscere che tutto è dono di Dio: dono da ridonare con gioia. Francesco riconosce il dono che ci è…

Economia fraterna alla scuola di Francesco d’Assisi

“IL SIGNORE MI DONÒ DEI FRATELLI” Fraternità fondamento del bene comune Fr. Domenico Paoletti La conversione a un’economia fraterna sempre più si rivela fondamentale per la sopravvivenza e costituisce, al tempo stesso, una grande opportunità per tutte le economie: crescere in una globalizzazione in cui è essenziale il ruolo regolatore degli Stati e delle società…

Il Sergio Lanza Research Group con “Economia fraterna”:

Da domani, 5 novembre, il Sergio Lanza Reasearch Group del Tocqueville-Acton Centro Studi e Ricerche pubblicherà questi articoli sulla pagina del proprio sito e li rilancerà sui vari social. Al termine di tale serie di 13 articoli, dal giorno 20 novembre inizieremo a pubblicare le immagini dei singoli pannelli della mostra esposta ad Assisi

Economia fraterna

Il fil rouge che lega il pensiero della mostra è il paradigma della fraternità, parente povero della libertà e dell’uguaglianza, che invece hanno segnato profondamente la storia politica dei popoli. Oggi c’è estremo bisogno che essa sia messa al centro dell’esperienza umana, non solo come valore esistenziale, ma anche come principio politico, economico e culturale.

Se Weber a fine 800 spiegava i misteri della Borsa fra criticità e luoghi comuni

Premesso quanto già scritto in ordine all’ambivalenza di tale istituzione, Weber sottolinea la dimensione relazionale del profilo economico e la potenziale funzionalità della borsa alla realizzazione di un mercato sempre più ampio e capace di soddisfare le aspettative di coloro che da secoli sono esclusi dal circuito dello sviluppo economico