Gli auguri. Da ragazzo a docente, ascoltando Guccini

Flavio Felice “Avvenire”, 14 giugno 2020 «Giugno che sei maturità dell’anno, di te ringrazio Dio: in un tuo giorno, sotto il sole caldo, ci sono nato io». Così cantava Francesco Guccini in “Canzone dei dodici mesi”, canzone compresa in uno degli album più ispirati e rappresentativi della sua ampia produzione cantautorale: “Radici” del 1972; quel…

Quando opporsi al volere dei più è vera democrazia

Una concezione della politica in cui si stabilisce un legame mistico tra ciò che il popolo pensa e spera e il capo che lo teorizza. Il carattere distintivo di questo legame mistico è l’idea che noi siamo i puri, gli eletti, i migliori: il popolo, appunto, e il resto è putridume; in breve, una setta con un capo che esprime la verità e non appena il capo cambia idea ecco che cambia anche la verità

Chi dimentica le donne liberali

Il libro della Paci può risvegliare in noi un sentimento mite, non ideologico, di amore per la democrazia e di ordinaria passione per la libertà, mettendoci in guardia dal rischio di perdere la prima in nome della volontaria rinuncia alla seconda. Allora, come canta Francesco Guccini, ricordando Quel giorno d’aprile: «Suona ancora per tutti campana e non stai su nessun campanile / Perché dentro di noi troppo in fretta ci allontana / Quel giorno di aprile».

L’eredità di Sturzo vive nel popolarismo

Ebbene, dopo l’implosione, agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, della Democrazia cristiana e la diaspora di singole personalità e di sparuti gruppetti di cattolici sotto le tende delle più svariate formazioni, è davvero un inesorabile destino dei cattolici italiani quello di essere presenti ovunque e inefficaci dappertutto – non più che insignificanti truppe di complemento mercenarie?

I beni comuni, vero pilastro del liberalismo

“Avvenire”, 9 aprile 2020 Flavo Felice Il nuovo libro di Carlo Lottieri: Beni comuni, diritti individuali e ordine evolutivo, offre un’interpretazione non convenzionale di uno dei concetti più dibattuti nel campo delle scienze sociali. Filosofo del diritto, l’autore offre una lettura della teoria dei commons aperta all’apporto di diverse discipline. Lottieri fa propria la lezione…

Il limite e la politica

“Il Foglio”, 1 aprile 2010 Antonio Campati F. Felice, I limiti del popolo. Democrazia e autorità politica nel pensiero di Luigi Sturzo, Rubbettino, Soveria Mannelli 2020, pp. 402, € 25,00. Siamo soliti ricordare la figura di Luigi Sturzo soprattutto come fondatore, nel 1919, del Partito popolare e come battagliero nemico delle «tre male bestie» della…

Luigi Sturzo e le trappole del populismo

Maurizio Serio 23 marzo 2020 Pubblichiamo la versione integrale della recensione di Maurizio Serio al libro di Flavio Felice, I limiti del popolo. Democrazia e autorità politica nel pensiero di Luigi Sturzo, Rubbettino, 2020. Una versione ridotta è stata pubblicata da “Avvenire” il 22 marzo 2020 “Questo meccanismo non è la mera alternanza pensata dagli ingegneri costituzionali…

Partito di laici cattolici: sì o no?

Dario Antiseri, Flavio Felice 9 ottobre 2019 L’ultima volta che il mondo cattolico è apparso in modo significativo sulla scena della politica italiana fu nell’ottobre del 2011. In quei giorni a Todi, nel Convento di Montesanto, si riunirono, su invito di Natale Forlani, le Associazioni di ispirazione cattolica del Mondo del lavoro: CISL, Confartigianato, Confcooperative,…

La lezione di Sturzo, non solo i cattolici

Flavio Felice “Il Sole 24 Ore”, 17 gennaio 2019 È stato lo storico Federico Chabod ad affermare che la fondazione del Partito Popolare ad opera di Luigi Sturzo il 18 gennaio del 1919 «costituisce un fatto di estrema importanza, l’avvenimento più notevole della storia italiana del XX secolo» ed è stato Giovanni Spadolini a cogliere…

Il “Principe” per le nuove democrazie

Flavio Felice “Avvenire”, 21 dicembre 2018 Nell’ultimo libro: All’ombra del Principe, Attilio Danese ha riflettuto su alcuni passaggi decisivi della storia del pensiero politico, intrecciando le elaborazioni teoriche di autori dell’antichità e dell’evo moderno con le problematiche più urgenti della nostra epoca. Un tratto che caratterizza il libro in oggetto è il tema esposto dall’Autore…

Pareto: fare lo Stato senza retorica

Flavio Felice “Avvenire”, 5 ottobre 2018 «Se nel Trattato considera il sentimento di reverenza “indispensabile” per “la costruzione delle società umane”, in queste pagine è critico della “feticistica” adorazione delle masse per il capo, ma parimenti rintraccia nel trascorso delle classi dirigenti la ragione del loro assetto attuale». Con queste parole, Alberto Mingardi, curatore del…