Categoria: Economia e Società
Dall’inverno all’inferno demografico il passo è breve
L’andamento demografico del Paese sta creando un circolo vizioso e involutivo che comporta ormai da diversi decenni una crescita incontrollata della spesa pubblica cui corrispondono due opposte tendenze: l’incremento della fiscalità e la riduzione dei livelli di protezione dei diritti sociali. Le imprese e i lavoratori sono schiacciati dalle tasse; nello stesso tempo, le garanzie dello stato sociale sono sotto pressione in quanto i bilanci pubblici non sono più in grado di sostenere l’andamento della spesa pubblica. Il risultato è che le imprese chiudono, i nuovi investimenti latitano, la disoccupazione cresce e i cittadini (specie quelli più deboli) stanno sempre peggio. Gli effetti di tale spirale viziosa non sono ancora così evidenti, ma la dinamica dell’equilibrio tra finanze pubbliche e diritti sociali – in assenza di cambiamenti istituzionali capaci di porre vincoli alla discrezionalità del potere governante sul fronte della tutela del nucleo incomprimibile di diritti della persona garantito dalla costituzione – lascia presagire nubi cariche di pioggia sulla tenuta sociale del Paese.
«Dottrina sociale della Chiesa faro per una crescita più inclusiva» – Intervista a Flavio Felice
«Lo sviluppo integrale non è riducibile alla mera crescita economica perché il primo presuppone una dimensione meta-economica che il mercato non produce da sé»
«Per un’economia a servizio dell’uomo» – Intervista a Maurizio Serio
«La stessa economia sociale di mercato, un modello continentale ispirato all’antropologia cristiana, non ha difficoltà a legare la dimensione appunto “sociale” con quella delle regole propriamente economiche. D’altra parte, non si vive di sola economia»
Milton Friedman, la società libera e l’impresa socialmente irresponsabile
Il 31 luglio del 1912 nasceva Milton Friedman, uno dei maggiori economisti del Novecento, insignito nel 1976 del Premio Nobel per l’economia. Innumerevoli gli ambiti nei quali l’economista statunitense si è distinto: dagli studi sull’economia monetaria alle analisi sul capitalismo e il ruolo dei governi, passando per l’impresa e il rapporto di questa con l’etica….
Con il Motu Proprio sui beni temporali, un passo decisivo verso la Chiesa povera per i poveri
di Fabio G. Angelini (tratto da AgenSir 12 luglio 2016) Il Santo Padre ha scelto di incentrare il suo pontificato sul rinnovamento della Chiesa nello spirito di povertà. È in questo senso che devono leggersi il Motu Proprio ‘Fidelis Dispensatur et Prudens’, gli Statuti dei tre nuovi organismi economici (Consiglio per l’Economia, Segreteria per l’Economia…
Servire il popolo, non servirsene. La sfida per le élite
di Fabio G. Angelini e Antonio Campati (editoriale ripreso dal sito dell’agenzia Sir) Elezioni amministrative, ma anche Brexit e riforme costituzionali. Sembra proprio che l’attualità politica voglia farci riflettere su quella delicata relazione che sussiste tra un popolo e la sua classe dirigente. Si dirà, è una relazione in crisi. Vero, eppure è proprio su…
Chiesa ed Economia Sociale di Mercato: competitività, equità e inclusione
“Ti rivolgo, o vecchia Europa, un grido pieno d’amore: Torna a te medesima, sii te stessa! Riscopri le tue origini. Ravviva le tue radici. Rivivi quei valori autentici che hanno fatto gloriosa la tua storia e benefica la tua presenza tra gli altri continenti”. Queste le parole pronunciate da Giovanni Paolo II nello storico pellegrinaggio…
