Flavio Felice “Avvenire”, 14 maggio 2017 Dall’anniversario dei Trattati di Roma alla Brexit: una due giorni fa il punto sul futuro del continente Abbiamo da poco celebrato l’anniversario dei sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma (25 marzo 1957) e nel contempo assistiamo all’inizio dei negoziati che sanciranno l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Sono…
Categoria: Cristianesimo e democrazia
Colloquio annuale di Dottrina Sociale della Chiesa
maggio 16 @ 9:15 – maggio 17 @ 17:00 L’Area Internazionale di Ricerca “Caritas in Veritate” della Pontificia Università Lateranense, in collaborazione con la Cattedra “Giovanni Paolo II. Filosofia e Storia delle Istituzioni Europee” RADICI CRISTIANE E CITTADINANZA EUROPEA A SESSANT’ANNI DAI TRATTATI DI ROMA 16 maggio 9.15 – Saluto di S.E. Mons. Enrico dal Covolo…
Sturzo, ecco cosa significa popolare (e non populista)
Dario Antiseri “Il Giornale”, 8 aprile 2017 Luigi Sturzo nasce a Caltagirone il 26 novembre 1871. Compie gli studi liceali e teologici in Sicilia e viene ordinato sacerdote nel 1894. Prosegue la sua formazione a Roma, dove nel 1898 si laurea in teologia presso l’Università Gregoriana. “I padroni dello Stato” Professore nel seminario di Caltagirone,…
“La società aperta non è spalancata, i suoi nemici credono di avere la Verità”
Il filosofo liberale spiega il concetto politico chiave del pensiero di Popper, le sue mistificazioni, i rapporti con la religione e il cristianesimo, la necessità di non tollerare gli intolleranti e i violenti Il Giornale Gianluca Barbera – Mer, 29/03/2017 Dario Antiseri, classe 1940, filosofo liberale e cattolico tra i più autorevoli e maggiormente tradotti nel…
Per un nuovo inizio. Il contributo del Tocqueville-Acton per l’anniversario dei Trattati di Roma
In occasione del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, il Centro Studi Tocqueville-Acton ha collaborato a una ricerca, promossa dall’Istituto di Studi Politici S. Pio V, che si è conclusa con la pubblicazione dei saggi dei ricercatori coinvolti. Il volume, intitolato Per un nuovo inizio. Democrazia, economia e politica estera nell’Unione europea,…
Strutture e persone nel capitalismo
Intervista di Carlo Cefaloni a Flavio Felice “Città Nuova”, 3 – 2017 Extra D. Professor Felice, papa Francesco invita ad intervenire sulle cause strutturali dell’economia che uccide. È un discorso proponibile? R. Non credo sia un discorso fuori dal tempo e tanto meno rientra nel novero delle utopie: il cristianesimo, in forza della sua prospettiva…
Novak e le virtù degli imprenditori
Flavio Felice “Il Sole 24 Ore”, 19 febbraio 2017 Con la morte di Michael Novak è scomparsa una figura di spicco del cattolicesimo liberale statunitense, sebbene lui preferisse l’espressione Catholic Whig. Nato nel 1933 a Johnstown, nel 1994 è stato insignito del 24° Premio Templeton e nel 1992 Margaret Thatcher gli ha conferito il premio…
Michael Novak: il teologo dell’“economia libera” e il teorico del “personalismo economico”
Flavio Felice “Avvenire”, 18 febbraio 2017 «Sai qual è la differenza tra un ottimista e un pessimista? Il pessimista dice: “che disgrazia, abbiamo toccato il fondo”, l’ottimista gli risponde: “no, si può andare ancora più a fondo!”». È una delle tante battute che il professor Michael Novak era solito lanciare nel bel mezzo di una discussione. Michael…
L’unione dei cristiani al servizio della pace
“Formiche”, 18 dicembre 2016 L’analisi di Flavio Felice, docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università del Molise, pubblicata nell’ambito della storia di copertina del numero di dicembre della rivista Formiche, dedicata al cinquecentenario della Riforma protestante e alla scelta ecumenica di Papa Francesco La celebrazione dei cinquecento anni della Riforma di Lutero, che ha…
Cristianesimo, secolarizzazione e laicità dello stato
Dario Antiseri «Come mettiamo insieme la laicità di uno Stato che non vogliamo più assoluto (dunque rispettoso delle nostre personali trasgressioni) e la tradizione che vogliamo mantenere e rispettare delle nostre radici giudaico-cristiane?» E, per essere ancora più chiari: non c’è una stridente antinomia tra la concezione cristiana della vita e la laicità dello Stato?…
“Misericordia et Misera”: includere per spezzare le catene della povertà
Parlare di dimensione sociale della misericordia non significa certo delegare ad altri la responsabilità di adoperarsi per il bene comune. Contrariamente a semplicistici approcci paternalistici che deresponsabilizzano la società civile rispetto alle sorti dei più deboli e finanche gli stessi beneficiari, risultando strutturalmente inefficaci ed incapaci di elevare i poveri dalla loro condizione di bisogno, l’approccio da cui muove la dottrina sociale della Chiesa è invece teso a promuovere l’inclusione sociale e, così facendo, a spezzare le catene della povertà
